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Regolamento

PROPOSTA DI REGOLAMENTO

Linee guida per l'organizzazione ed il funzionamento del Forum Intercomunale

       
Disposizioni generali

      

Art. 1 - Definizione generale
Il Forum Agenda 21 è promosso dal Consorzio Bacino FG/4 e da tutti i Comuni ad esso appartenenti (Carapelle, Cerignola, Margherita di Savoia, Ordona, Orta Nova, San Ferdinando di Puglia, Stornara, Stornarella e Trinitapoli) nell'ambito dell'attivazione degli istituti di accesso e partecipazione per la definizione di politiche intercomunali di sviluppo locale sostenibile.
Il Forum impronta le proprie attività al fine di dare attuazione all'Agenda XXI adottata alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo di Rio de Janeiro nel 1992 e, a tal fine, si riconosce nella seguente definizione di Agenda 21 Locale:
"L'Agenda 21 Locale è essenzialmente un processo strategico per incoraggiare e controllare lo sviluppo sostenibile. L'allestimento, la gestione e l'attuazione di questo processo necessitano di tutte le capacità e gli strumenti di cui possono disporre un'autorità locale e la sua collettività" (DG XI - Gruppo Esperti Europei);

       

Art. 2 - Principi
Il Forum, costituito su base volontaria, è un organismo consultivo e di concertazione diretto all'attuazione di principi e azioni per la sostenibilità ambientale del territorio del Bacino FG/4 (costituito da 9 Comuni:) e nella costruzione, attuazione e monitoraggio dell'Agenda 21 locale.
Il Forum si ispira e informa la propria azione ai principi ed alle raccomandazioni contenute:
- nel documento d'Agenda 21 sottoscritto da 178 governi di tutto il mondo in occasione della Conferenza di Rio de Janeiro del 1992 su Ambiente e Sviluppo,
- nella Carta delle Città Europee per un Modello Urbano Sostenibile, approvata ad Aalborg del 1994,

- nel Piano di azione di Lisbona del 1996 definito "Dalla Carta alle Azioni",
- nella Carta di Ferrara, atto di nascita del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane del 1999,
- nella Strategia per lo sviluppo sostenibile dell'Unione europea approvata al Consiglio europeo di Goteborg (15-16 giugno 2001)
- nella Strategia d'azione ambientale per lo sviluppo sostenibile dell'Italia approvata il 2 agosto 2002 dal CIPE

     

Art. 3 - Obiettivi e Funzioni
Il Forum Agenda 21 definisce obiettivi e strumenti attuativi del Piano d'Azione Ambientale (PAA) Intercomunale e promuove la partecipazione dei cittadini al processo Agenda 21 locale.
Obiettivo iniziale del Forum è quello di pervenire alla redazione del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente del territorio d'interesse, strutturato su indicatori individuati dal Forum stesso.
Il Forum nel perseguire tali obiettivi garantisce il dialogo, mira al coinvolgimento delle parti sociali implicate nelle politiche di sostenibilità ambientale interessate all'implementazione del piano, promuove iniziative che, attraverso la partecipazione dei cittadini e l'impegno diretto degli organismi rappresentati nel Forum, favoriscano la consapevolezza sulla sostenibilità ambientale.
Il Forum è la sede della discussione e del confronto tra gli attori sociali, economici ed istituzionali del territorio del Bacino FG/4 ed ha le seguenti principali funzioni:
formula proposte relative al Piano di Azione Ambientale Intercomunale

     

- propone iniziative connesse al processo di Agenda 21 locale
- elabora e fornisce idee per le politiche locali
- decide l'istituzione di ulteriori sessioni tematiche per l'attuazione dell'Agenda 21 locale
- elegge i coordinatori delle commissioni tematiche
- fornisce suggerimenti ed indicazioni alle Amministrazioni Comunali.

     

Art. 4 - Forum
Il Forum è composto da qualunque soggetto collettivo portatore di interessi diffusi, pubblici e privati, denominato Attore del Forum, che attraverso la propria azione interagisce con le politiche ed i processi per la sostenibilità ambientale, sociale ed e economica.
Il Forum riunisce le organizzazioni più rappresentative del territorio del Bacino FG/4. Sono invitati a partecipare ai lavori del Forum, con funzioni consultive, componenti degli enti di ricerca e rappresentanti della pubblica amministrazione, delle istituzioni e delle organizzazioni cittadine maggiormente attive e con competenza territoriale, quali a titolo esemplificativo:
- Enti locali, loro consorzi e associazioni
- Camera di commercio
- Enti strumentali e aziende responsabili per la gestione dei servizi pubblici;
- Agenzie e aziende pubbliche che operano per l'ambiente, la salute e la sostenibilità;
- Comunità scientifica ed accademica
- Associazioni degli industriali, delle piccole e medie imprese, degli artigiani e del commercio, del turismo e dei servizi
- Associazioni ambientaliste, volontariato, dei consumatori, culturali e del tempo libero
- Ordini professionali
- Enti e agenzie educative e di ricerca
- Sindacati
- Associazionismo e istituzioni religiose
La partecipazione al Forum presuppone un'adesione volontaria, formale e gratuita, tramite la sottoscrizione del Modulo di Adesione. L'adesione al Forum può avvenire anche a lavori già avviati.

     

Art. 5 - Organi del Forum
Il Forum del Consorzio del Bacino FG/4 è strutturato come segue:

- Presidente;
- Segreteria Tecnica;
- l'Assemblea Generale;
- 3 Forum tematici.
Il Presidente del Forum è il presidente del Consorzio del Bacino FG/4, che individuerà un proprio delegato in caso di impedimento o di assenza.
Al Presidente compete:
- convocare l'Assemblea generale e predisporne il relativo ordine del giorno;
- azione di raccordo istituzionale tra il Forum e i Comuni appartenenti al Consorzio;
- istituzione dei Forum tematici e, a sua discrezione, partecipazione ai lavori;
- sovrintendere ai lavori del Forum assicurandone il buon andamento;
- l'osservanza e l'applicazione del presente regolamento.

La Segreteria Tecnica è composta dal Presidente, dai facilitatori e da n° 2 consulenti esperti di A.Fo.Ri.S. .
Tra i compiti della segreteria risultano, tra l'altro, quelli di:
- promuovere la discussione dei forum tematici portando il relativo ordine del giorno e formulando obiettivi ed indicatori per la sostenibilità necessari alla relativa discussione e raccogliendo i risultati finali della discussione;
- coordinare i lavori dei Forum assicurandone l'omogeneità nell'impostazione metodologica, scientifica e tecnica;
- assicurare il raccordo tra i Forum tematici e promuovere la diffusione e lo scambio di informazioni, dati e buone pratiche tra loro;
- gestire le procedure dei gruppi di lavoro tematici e archiviare i verbali di riunione.

L'Assemblea Generale assicura la sintesi e l'omogeneità del lavoro svolto dai Forum Tematici. Garantisce altresì il raccordo ideale e sostanziale tra le diverse realtà territoriali coinvolte nei lavori del Forum.
L'Assemblea Generale si riunisce in fase di avvio ufficiale dei lavori e successivamente, con frequenza da stabilirsi all'interno del Forum stesso, compatibilmente con le esigenze di operatività ed efficacia degli incontri.
L'Assemblea Generale è convocata dal Presidente del Forum con un congruo preavviso e sarà svolta fornendo tutti i materiali necessari ad una corretta e consapevole assunzione di decisioni.
L'Assemblea Generale può riunirsi in forma seminariale, per l'approfondimento di temi specifici, o in forma deliberante.
Per l'approfondimento dei temi specifici il Forum si riunisce in forma di Forum tematici, legati ai tempi previsti per la redazione del Rapporto sullo Stato sull'Ambiente, cui aderiscono gli attori interessati allo specifico approfondimento.
I Forum tematici sono il luogo di approfondimento tecnico e si articolano nelle seguenti materie:

1. Pianificazione ed economia del Territorio - attività industriali, occupazione e formazione, agricoltura, patrimonio storico/turismo, tecnologia e innovazione, trasporti e viabilità, consumi ed efficienza energetica;
2. Gestione delle Risorse - risorse idriche, gestione dei rifiuti, biodiveristà, qualità dell'aria, parchi, riserve naturali e verde pubblico;
3. Qualità sociale - comunicazione e informazione, educazione-formazione, integrazione multietnica, pari opportunità, sanità, accessibilità servizi sociali/culturali, sicurezza nelle città

     

Art. 6 - Funzionamento del Forum
I lavori del Forum saranno avviati attraverso una serie di incontri, in sessione plenaria e/o in sessioni tematiche. In particolare:
- la sessione plenaria sarà necessaria per approvare le linee di sviluppo sostenibile, i principali requisiti del Forum ed i risultati/documenti prodotti;
- le sessioni tematiche avranno il compito di approfondire aspetti specifici.

     

Art. 7 - Forum in forma plenaria
Il Forum intercomunale si riunirà in forma plenaria ordinaria 5 volte con una cadenza periodica e la convocazione sarà a cura del Presidente del Forum. Può riunirsi in forma straordinaria quando il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne faccia richiesta un quarto dei membri del Forum.
Il Forum, in sessione plenaria:
a) definisce i principi generali di funzionamento ed il programma di attività;
b) definisce i problemi ambientali e gli obiettivi delle azioni;
c) adotta il Piano di Azione ambientale, le sue integrazione e la sua revisione;
d) garantisce il rispetto delle regole di funzionamento individuate e condivise;
e) modifica, eventualmente il presente Regolamento.

     

Art. 8 - Forum tematici
I Forum tematici hanno il compito di svolgere un lavoro di analisi, elaborare proposte su temi specifici e stilare obiettivi di miglioramento specifici.
Il metodo prevede da prima la definizione di una Visione complessiva e generale di come ci si prospetta il futuro della realtà locale percorrendo la strada della sostenibilità. Quindi si identificano Obiettivi che, a tal fine, si devono perseguire ed in fine le Azioni concrete da realizzare.
Per ciasuna Azione i Gruppi tematici debbono anche definire:

- i target temporali
- gli attori (chi fa che cosa)
- la priorità dell'azione
- con quali strumenti realizzarla
- una serie di indicatori che ne controllino la corretta realizzazione.
Le attività di ogni gruppo di lavoro tematico sono organizzate da un facilitatore che ha il compito tecnico, ma neutrale, di:
- convocare gli incontri
- redigere l'ordine del giorno e curare la stesura dei verbali
- favorire la discussione in modo equilibrato ed aperto
- fare rispettare l'agenda e i tempi dei lavori precedentemente definita
- sintetizzare i lavori delle giornate
- mediare le posizioni divergenti
Il facilitatore e' coadiuvato da un responsabile del gruppo di lavoro, il cui ruolo può essere assunto a rotazione dai singoli partecipanti del gruppo durante i vari incontri e che svolge la funzione di portavoce del gruppo di lavoro.
I Forum tematici si riuniranno periodicamente a cavallo delle riunioni plenarie del Forum.

     

Art. 9 - Le risoluzioni del Forum
Le risoluzioni del Forum sono adottate preferibilmente all'unanimità.
Nei casi di controversia le risoluzioni sono deliberate a maggioranza assoluta dei presenti.
Le risoluzioni del Forum sono verificate, in termini di fattibilità, dall'Assemblea del Consorzio d'Igiene Ambientale e costituiscono un'indicazione sulle priorità di azione per tutti i partner.

     

Art. 10 - Resoconto dei lavori del Forum
Al termine di ogni riunione del Forum è redatto, a cura della segreteria tecnica, un verbale che sintetizza il lavoro svolto e le risoluzioni adottate.

     

Art. 11 - Tempi di svolgimento
Il Forum Intercomunale del Consorzio Bacino FG/4 assume come obiettivo indicativo di concludere i propri lavori con l'approvazione delle Linee Guida per un Piano d'Azione Ambientale Intercomunale entro il 30/09/2003.

     

Art. 12 - Criteri e modalità per l'allargamento del Forum
L'ingresso di nuovi componenti del Forum avviene su proposta motivata al Presidente del Forum ed approvata a maggioranza dei componenti del Forum.
I criteri minimi per chiedere l'ammissione al Forum sono:
- la rappresentatività verificata attraverso l'analisi della qualità e della visibilità delle azioni svolte
- il contenuto dello statuto associativo che deve prevedere in via prioritaria attività legate allo sviluppo economico e sociale, l'impegno per la tutela dell'ambiente, la tutela dei consumatori, la promozione di uno sviluppo equo e solidale.

     

Art. 13 - Disposizioni finali transitorie
Il presente regolamento viene adottato nella seconda riunione plenaria del Forum. Le proposte di cambiamento al presente Regolamento possono essere proposte dal Presidente del Forum, dalla Segreteria Tecnica ovvero a seguito di proposta avanzata da un numero di partecipanti al Forum non inferiore a cinque unità. Le proposte di modifica devono pervenire alla Segreteria Tecnica almeno 15 giorni prima della riunione del Forum in forma Plenaria. L'approvazione avviene con maggioranza dei due terzi degli Attori presenti.
In ordine a quanto non previsto dal presente Regolamento il Presidente del Forum decide in via provvisoria portando a successiva ratifica del Forum le decisioni assunte.

Regolamento approvato dagli Attori componenti il Forum Agenda 21 del Consorzio di Bacino FG/4